Risultati delle attività svolte nell' A.S. 1998/99

Nella riunione conclusiva del 3/6/99, le insegnanti inserite nel progetto (prof.sse C. Mattiello, S. Ajò, C. Micardi, T. Russo) hanno confrontato le loro valutazioni e riflessioni sul primo anno di attività del gruppo, tenendo conto sia delle ricadute didattiche immediate nelle classi coinvolte, sia degli effetti generali del loro lavoro nel contesto dell’Istituto.

A seguito di tale discussione viene presentata questa relazione.


Sul piano degli obiettivi generali di formazione e informazione, si sono registrati risultati senz’altro positivi. Il Gruppo ha acquisito una sua presenza e un suo ruolo all’interno dell’Istituto, ponendosi come punto di riferimento, nell’ambito delle tematiche specifiche, per i colleghi interessati. E’ stata anche avviata una proficua collaborazione con il Gruppo ambiente. La maggior parte dei contatti, però, è avvenuta al di fuori del canale istituzionale previsto – lo “sportello” – che è stato praticamente impossibile far funzionare in quanto spesso le ore dovevano essere utilizzate per supplenze, o per altre attività organizzative del gruppo. E’ anche da rilevare che per i ragazzi è comunque difficile potersi collegare ad iniziative esterne alla classe durante l’orario scolastico. Deve essere inoltre senz’altro potenziata l’utilizzazione delle bacheche come strumento di informazione e raccordo sia all’interno dell’Istituto che con le iniziative esterne.


Nella Biblioteca di Istituto è stato allestito lo “scaffale interculturale” con i libri acquistati su segnalazione del Gruppo stesso. Tutti i volumi sono stati regolarmente schedati e inseriti nel catalogo computerizzato, per facilitare la ricerca per voci tematiche. Sono poi disponibili alcuni dossier con opuscoli e materiale cartaceo vario, anche di carattere didattico. Si tratta di un primo nucleo di pubblicazioni, che dovrà senz’altro essere ampliato e integrato (per la letteratura, ad esempio, ci si è limitati a due sole aree geografiche), ma che già è risultato molto utile nel corso dell’anno come supporto alle iniziative del Gruppo o a specifiche scelte di programmazione di diversi docenti. Autonomamente i ragazzi sembrano accedere con più facilità alla sezione relativa ai diritti umani, mentre per gli argomenti legati all’intercultura appare più evidente la necessità della mediazione e dello stimolo dei docenti.


L’organizzazione di attività didattiche e incontri con esterni ha occupato gran parte del lavoro del gruppo, con risultati decisamente soddisfacenti. Queste iniziative, infatti, hanno costituito un momento importante di sensibilizzazione per i ragazzi che vi hanno partecipato e hanno costituito per molti docenti uno stimolo all’inserimento di queste tematiche nella loro programmazione e all’avvio di una collaborazione con il gruppo.

La Mostra sul lavoro minorile (pannelli, video, una assemblea-conferenza finale), preparata dall’ILO (Agenzia ONU) e diffusa in Italia dalla FOCSIV, per motivi di tempo, è stata presentata a Roma solo nel nostro Liceo ed è stata illustrata a 32 classi.

12 classi hanno partecipato agli incontri con i rappresentanti di Amnesty International sul tema dei diritti umani e della pena di morte, nel corso del quale sono anche state analizzate le risposte ad un questionario distribuito in precedenza.

Si è anche dato l’avvio al filone delle minoranze etniche con un incontro dedicato ai Rom, animato da alcuni volontari che operano nei campi e da una ragazza Rom, al quale hanno partecipato alternativamente 5 classi. Due seconde classi, con le prof.sse Micardi e Mattiello, hanno seguito il percorso relativo all’Africa nell’ambito del programma “Storie del mondo” organizzato dal circuito delle Biblioteche comunali.

Un contatto per il quale è già previsto nel prossimo anno maggiore spazio è quello con la rete del Commercio equo e solidale, che ha presentato questa tematica e un progetto di intervento didattico nell’ambito del CAB.

Tre classi, infine, hanno potuto incontrare una studentessa originaria del Burundi, esperta di Storia e economia del Terzo Mondo, che ha illustrato loro la realtà storica e attuale del suo Paese.