IL TERRITORIO

L’Antartide era compresa al centro dell’antica massa continentale di Gondwana. Quando il Gondwana si smembrò, durante il tardo Mesozoico e il primo Cenozoico, formando i continenti dell’emisfero australe, l’Antartide si spostò dalla zona tropicale per occupare l’attuale posizione. Il continente comprende due aree geologiche principali: l’Antartide orientale e occidentale. La più estesa, l’Antartide orientale, è situata perlopiù nell’emisfero est. Si tratta probabilmente di un tavolato roccioso di epoca precambriana coperto da migliaia di metri di ghiaccio. L’Antartide occidentale, compresa tra le due grandi insenature: dell mar di Ross e del mare di Weddel, invece, sembra essere un prolungamento delle Ande dell’America meridionale; glaciologi e geologi ipotizzano che essa potrebbe diventare un arcipelago se il manto ghiacciato venisse rimosso.

Il contorno del polo è interrotto da un lungo braccio di terra (penisola antartica) che si allunga verso l’America Meridionale, ed èl.

L’Antartide è coperta per il 95% di ghiacci e contiene circa il 90% dell’acqua dolce del pianeta.

A causa dello spesso manto di ghiaccio è il più elevato dei continenti, con un’altitudine media di 2300 m. Il punto più alto è il Vinson (5140 m) nei monti Ellsworth. Durante l’estate la superficie del continente è di circa 14,2 milioni di kmq, mentre durante l’inverno raddoppia a causa della grande quantità di ghiaccio che si forma ai suoi margini.

I suoli antartici sono classificati come terreni desertici polari secchi e affiorano in diverse valli libere dai ghiacci e in alcune sezioni della penisola antartica settentrionale.