Lo studio della materia

Approfondimento - Materiali eterogenei

I materiali eterogenei sono piuttosto comuni: la sabbia o un minestrone sono dei materiali in cui è facile riconoscere porzioni diverse e (se ne abbiamo voglia...) possiamo anche separarli.

 

Anche molte rocce sono dei materiali eterogenei: ecco, ad esempio, del granito.

È abbastanza evidente che il granito contiene porzioni di materiali diversi, ma per separarli dobbiamo impegnarci molto! Non è altrettanto evidente che il latte, la nebbia, le nubi e il fumo sono materiali eterogenei.

  

Per quanto riguarda il latte, basta pensare che il burro viene prodotto dal latte intero per centrifugazione (che è un semplice procedimento fisico); per nebbia, nubi e fumo, bisogna fidarci di foto come la seguente che ingrandiscono e fotografano ad alta velocità un campione di nebbia:

In questa foto possiamo osservare minuscole goccioline di acqua liquida disperse in aria (satura di vapore acqueo). Le goccioline hanno tutte le stesse dimensioni di quelle più piccole, le altre sono sfocate e, per questo, ci appaiono più grandi.

I materiali eterogenei in cui una (o più) fase solida è dispersa in una fase fluida vengono dette sospensioni. Le sospensioni si distinguono dalle soluzioni per l'aspetto torbido

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