1 - Il modello di Thomson

Il primo modello atomico moderno fu formulato da Thomson nel 1904.

Il modello atomico di Thomson deriva direttamente dalla sua convinzione che l'elettrone, allora appena scoperto, fosse una particella sub-atomica e quindi dovesse accompagnarsi a cariche positive.

Questo modello dell'atomo prevedeva, in un'ottica ancora continuista, una "pasta" di elettricità positiva in cui si muovevano gli elettroni (carichi negativamente) come "l'uvetta nel panettone".

Per la prima volta compare una particella sub-atomica ma ai nostri occhi, il modello appare rozzo ed incompleto: i dettagli cominciarono presto a chiarisi con il modello di Rutherford

 
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